Descrizione
Con un gusto e uno stile unici Szczygieł affresca storie vere dal sapore onirico. In ogni sua opera il reportage diventa una riflessione sullesistenza senza mai perdere la presa sul reale. Quello che non cè è un percorso tra narrazioni, suggestioni e riflessioni attorno al tema della mancanza, dellassenza, della perdita. Ma anche attorno alla memoria, e alla consapevolezza del tempo inesorabile.
«Una capacità straordinaria di trovare le storie nascoste nelle storie che crediamo di conoscere» - Ezio Mauro
Ciò che non cè non è necessariamente qualcosa che è andato perduto o è sparito per sempre: Ogni cosa deve avere una sua forma e un suo ritmo. Soprattutto lassenza è la lezione di Hanna Krall che echeggia in ognuna di queste pagine. Quindici storie che ritraggono situazioni e personaggi appartenenti a mondi e tempi distanti tra loro: si va da un artista albanese a un negozio di rigattiere a Budapest, da una poetessa ceca a un soldato ucraino, fino al padre dellautore stesso, con cui Mariusz Szczygieł intraprende un viaggio che forse sarà lultimo. Diciassette occasioni per osservare quel che accade quando qualcosa non cè, quando qualcuno non cè, quando il passato non cè piú o la memoria si perde. Quando non esistono tulipani blu. Quando non cè amore o non si trovano le forchette da formaggio. Quando non cè nessuna finzione, come nella poesia e nellarte del reportage di cui questo autore si conferma maestro.- Autore: Mariusz Szczygiel
- Traduttore:Marzena Borejczuk
- Editore:Nottetempo
- Collana:Cronache
- Anno edizione:2021
In commercio dal:17 giugno 2021
Pagine:256 p., Brossura
Titolo originale:Nie ma
EAN:9788874528998





